Obblighi normativi, controlli e verifiche periodiche
Nel contesto delle attività industriali, logistiche e cantieristiche, gli accessori di sollevamento rappresentano un elemento essenziale ma frequentemente sottovalutato nella gestione della sicurezza.
Catene, funi, brache, ganci, grilli e golfari sono componenti che operano direttamente a contatto con il carico e che, proprio per questo, sono soggetti a sollecitazioni meccaniche elevate, usura e possibili danneggiamenti.
Un accessorio non idoneo o deteriorato può compromettere l’intero sistema di sollevamento, con conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza dei lavoratori.
Cosa si intende per accessori di sollevamento
Per accessori di sollevamento si intendono tutti quei componenti che non costituiscono l’attrezzatura principale, ma che consentono la presa e la movimentazione del carico.
Rientrano in questa categoria, ad esempio:
- Catene di sollevamento
- Funi in acciaio
- Brache tessili e in catena
- Ganci
- Grilli
- Golfari
- Bilancini
- Organi di presa del carico
Si tratta di elementi critici, spesso intercambiabili, utilizzati quotidianamente e soggetti a condizioni operative variabili.
Il riferimento normativo: D.Lgs. 81/2008
La gestione degli accessori di sollevamento trova il suo fondamento nel D.Lgs. 81/2008, in particolare nell’art. 71 e nell’allegato VI.
La norma stabilisce che:
✔ Le attrezzature e i componenti devono essere idonei e sicuri
✔ Devono essere mantenuti in efficienza
✔ Devono essere sottoposti a controlli e manutenzione
Un aspetto chiave riguarda la permanenza dei requisiti di sicurezza nel tempo:
Il datore di lavoro deve adottare le misure necessarie affinché le attrezzature siano mantenute in condizioni tali da garantire la sicurezza.
Questo principio si applica pienamente anche agli accessori come previsto dall’allegato VI che definisce i controlli per funi e catene con cadenza trimestrale
Un punto fondamentale: gli accessori NON seguono l’Allegato VII
A differenza di gru, PLE, carroponti e altre attrezzature di sollevamento, gli accessori:
❌ Non sono soggetti a verifiche INAIL / ASL
❌ Non hanno una periodicità “fissa per legge”
Rientrano invece nel regime di:
✔ Manutenzione
✔ Controlli periodici
✔ Verifiche tecniche secondo norme di buona tecnica
Questo è uno degli aspetti più fraintesi nella pratica aziendale.
Molte aziende pensano:
“Se non c’è la verifica INAIL, non c’è obbligo.”
Errore pericoloso.
Perché gli accessori sono elementi ad alto rischio
Gli accessori operano in condizioni spesso gravose:
- Carichi elevati
- Stress meccanici ciclici
- Ambienti aggressivi (polveri, agenti chimici, umidità)
- Possibili urti e schiacciamenti
Nel tempo possono manifestarsi:
✖ Usura
✖ Deformazioni
✖ Tagli (brache tessili)
✖ Corrosione
✖ Fili rotti (funi)
✖ Allungamenti anomali (catene)
Il degrado può essere progressivo e non sempre immediatamente evidente.
Norme tecniche di riferimento
Gli accessori di sollevamento sono disciplinati da specifiche norme tecniche, tra cui:
- UNI EN 818 → Catene di sollevamento
- UNI EN 1492 → Brache tessili
- ISO 4309 → Funi in acciaio
- Norme specifiche per ganci, grilli, organi di presa
Queste norme definiscono:
✔ Requisiti costruttivi
✔ Modalità di utilizzo
✔ Criteri di scarto
✔ Tipologie di controlli
Un esempio tipico:
👉 Una fune con un numero eccessivo di fili rotti → obbligo di sostituzione
👉 Una braca tessile con tagli o abrasioni → non più utilizzabile
Tipologie di controlli sugli accessori
La corretta gestione degli accessori prevede diversi livelli di controllo.
1. Controllo visivo prima dell’uso
È il primo e più importante filtro di sicurezza.
Deve essere effettuato dall’operatore e consente di individuare:
✔ Danni evidenti
✔ Deformazioni
✔ Tagli / abrasioni
✔ Segni di usura grave
È una misura semplice ma estremamente efficace.
2. Controlli periodici programmati
Devono essere previsti all’interno di un sistema di gestione e manutenzione.
Non esiste una frequenza universale, ma la periodicità dipende da:
- Intensità di utilizzo
- Ambiente di lavoro
- Tipologia di accessorio
- Indicazioni del fabbricante
Indicativamente:
✔ Trimestrale
✔ Semestrale
✔ Annuale
3. Verifiche approfondite
Eseguite da personale competente.
Possono includere:
✔ Controlli dimensionali
✔ Verifiche di deformazione
✔ Analisi dell’usura
✔ Criteri di scarto normativi
Sono fondamentali per individuare degradi non immediatamente visibili.
Verifiche straordinarie: quando sono necessarie
Gli accessori devono essere controllati anche al di fuori delle scadenze programmate in caso di:
- Sovraccarico
- Urti
- Caduta del carico
- Incidenti / quasi incidenti
- Eventi anomali
Ignorare questi eventi è una delle principali cause di utilizzo di accessori compromessi.
Un aspetto critico: identificazione e tracciabilità
Uno degli errori più diffusi riguarda la mancata gestione documentale.
Problemi tipici:
✖ Accessori senza targhetta
✖ Portata non leggibile
✖ Assenza di codifica
✖ Nessun registro controlli
✖ Nessuna storicizzazione
Senza identificazione:
❌ Non è possibile dimostrare la corretta gestione
❌ Non è possibile pianificare controlli efficaci
❌ Aumenta il rischio operativo
Responsabilità del datore di lavoro
È fondamentale chiarire un punto:
👉 L’assenza di verifica INAIL non elimina la responsabilità
Il datore di lavoro deve garantire che:
✔ Gli accessori siano idonei
✔ Siano mantenuti in efficienza
✔ Siano controllati
✔ Siano sostituiti quando necessario
In caso di incidente, la gestione degli accessori è uno dei primi elementi oggetto di analisi.
Perché molte aziende sottovalutano gli accessori
Nella pratica operativa, gli accessori sono spesso percepiti come:
“Componenti semplici”
In realtà sono:
✔ Elementi strutturali di sicurezza
✔ Organi direttamente sollecitati
✔ Componenti soggetti a criteri di scarto rigorosi
Il costo contenuto porta talvolta a una gestione superficiale.
La corretta gestione degli accessori di sollevamento
Un sistema efficace dovrebbe prevedere:
✔ Inventario degli accessori
✔ Identificazione univoca
✔ Registro controlli
✔ Frequenze definite
✔ Procedure di scarto
✔ Personale formato
Questo approccio consente di:
✔ Ridurre il rischio di rotture improvvise
✔ Dimostrare la conformità normativa
✔ Migliorare la gestione operativa
Il supporto tecnico di GSA Ingegneria
Come GSA Ingegneria, supportiamo le aziende nella gestione degli accessori di sollevamento attraverso:
✔ Verifiche tecniche sugli accessori
✔ Definizione delle periodicità di controllo
✔ Supporto nella tracciabilità e registri
✔ Analisi dei criteri di scarto
✔ Consulenza normativa
✔ Assistenza durante audit e ispezioni
L’obiettivo è trasformare un obbligo di sicurezza in un sistema di controllo concreto e funzionale.
Conclusioni
Gli accessori di sollevamento sono componenti critici, direttamente coinvolti nella sicurezza delle operazioni di movimentazione dei carichi.
Una gestione strutturata delle verifiche e dei controlli consente di:
✔ Tutelare i lavoratori
✔ Ridurre i rischi
✔ Proteggere l’azienda
✔ Evitare responsabilità e sanzioni